Cinghiale

IDENTIFICAZIONE: il cinghiale (Sus scrofa) è il progenitore del maiale domestico, che gli somiglia per il corpo robusto, il collo corto e le zampe corte e sottili. La pelliccia è densa e setolosa e ha un grugno lungo e conico, e non compresso come nelle razze domestiche di maiali che hanno invece un muso relativamente più corto. I giovani, detti “striati”, hanno il manto a strisce longitudinali marroni e color crema. Il maschio ha delle zanne prominenti a sezione angolosa, mentre la femmina ha i canini più ridotti.

 

DISTRIBUZIONE: è presente nella maggior parte dell’Europa, in Italia un tempo era diffuso in tutto il paese, e fino a qualche anno fa era possibile trovare ancora delle popolazioni autoctone come per esempio in Maremma e o in Sardegna. Recentemente, a causa di diffuse reintroduzioni incontrollate a scopo venatorio è difficile rinvenire popolazioni che non siano geneticamente inquinate.

 

COMPORTAMENTO: i cinghiali vivono solitati o in piccoli gruppi, i maschi separati dalle femmine eccetto che nel periodo del calore, in inverno. Le femmine adulte sono generalmente accompagnate dai loro piccoli, talvolta di due cucciolate successive. Sono prevalentemente notturni, spesso si spostano per lunghe distanze e si alimentano anche in terreni coltivati. Mangiano un po’ di tutto (vedi carta d’identità).


 

LA CARTA D'IDENTITà:

 

DIMENSIONI

lunghezza testa-corpo 100-150 cm, coda 12-20 cm,

altezza spalla 60-90 cm, peso 30-180 Kg.

 

DOVE VIVE

un po’ ovunque, zone montane e collinari anche molto antropizzate

 

COSA MANGIA

bulbi, tuberi, ghiande, faggiole, erba, funghi, frutti, invertebrati, piccoli animali

 

RIPRODUZIONE

si accoppia in inverno, i piccoli, fino a 10, nascono in primavera.

 

COMPORTAMENTO

vive solitario o in piccoli gruppi. E’ prevalentemente notturno

 

TRACCE

escrementi, impronte, bagni di fango (“insugli”),

“sgrufolmenti” (terreno rivoltato alla ricerca di cibo), grattatoi

 

Stato di conservazione
Basso rischio (lc)

 

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