Corniolo

Il Corniolo (Cornus mas), famiglia Cornaceae, è un arbusto caducifoglie, talvolta piccolo albero, che raggiunge al massimo gli 8 metri di altezza. Le foglie presentano una nervatura parallelinervia (ossia parallela) che è un tipico segno di riconoscimento. È un albero, longevo, a lento accrescimento con radici che si espandono orizzontalmente. I fiori, di colore giallo chiaro, si sviluppano prima delle foglie
nel periodo febbraio-aprile; i tipici frutti rossi maturano da agosto a settembre.
ECOLOGIA: si adatta molto bene ai suoli calcarei e mediamente profondi; è presente nei querceti radi, caldi e asciutti, al margine dei boschi, nei cespuglietti e nelle siepi fino a 1400 metri.
DISTRIBUZIONE: Europa meridionale, Asia occidentale; comune in Italia.
USI: coltivato come pianta ornamentale in giardini grazie ai suoi frutti rossi e appariscenti, in alcune zone d'Oltralpe viene usato il frutto per la preparazione di conserve. Già dall’antichità i frutti di corniolo venivano usati in cucina, anche per preparati contro la nausea. L’importanza dei frutti è legata anche alla loro presenza nella dieta di numerosi animali selvatici: lepri, caprioli, ma anche ciuffolotti, moscardini e ghiri.
CURIOSITA’: gli antichi Persiani i Romani e i Greci ne usavano il legno per fabbricare aste di giavellotti, lance e frecce. Il legno veniva usato anche nelle dichiarazioni di guerra: si scagliava sul terreno nemico un giavellotto con asta di corniolo. Nell’Eneide fu l’albero con cui si costruì il cavallo di Troia.
LA CARTA D'IDENTITà:
PORTAMENTO
Globoso-espanso
ALTEZZA
Fino a 6 m
FOGLIE
Decidue, ovato-ellittiche acuminate
FIORI
Gialli, riuniti in infiorescenze ombrelliformi
FRUTTI
Drupe rosse di sapore gradevole