Donnola

 

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IDENTIFICAZIONE: la donnola (Mustela nivalis) è il più piccolo carnivoro europeo. Ha il corpo esile e allungato, con zampe corte, testa leggermente schiacciata, orecchie arrotondate e seminascoste dal pelo, muso corto, appuntito e dotato di lunghi baffi. Le parti dorsali del corpo e della coda e quelle esterne degli arti sono di colore bruno-rossastro, le restanti parti di colore bianco.

DISTRIBUZIONE: è presente in tutta l’Europa eccetto che in Islanda e Irlanda. In Italia è diffuso in tutta la penisola, comprese Sicilia e Sardegna.

Biologia

Vive nelle cavità del terreno o dei tronchi degli alberi, fino ad altitudini di circa 2800 metri. Si trova sia nei campi che nei boschi anche se frequentati dall'uomo.

Costruisce la sua tana in zone pietrose o anche in gallerie scavate nel terreno. Essendo un carnivoro, va a caccia, spesso di notte, alla ricerca di conigli, lepri, topi e uccelli di piccola taglia. Quando vive in vicinanza dei fiumi, non disdegna piccoli insetti, rane e anche qualche biscia.

Si riproduce spesso anche due volte l'anno e la gestazione dura circa cinque settimane. La nidiata media è di circa 3/6 cuccioli, a seconda della disponibilità di cibo nella zona in cui vive la madre. I piccoli vengono allattati per circa due mesi e diventano indipendenti all'età di circa quattro.

COMPORTAMENTO: Cacciano nella folta vegetazione e sono agili scalatrici. Nonostante si difenda strenuamente la donnola viene predata da cani, gatti, volpi e da alcune specie di uccelli rapaci. Mentre in cattività usualmente vive fino a 10 anni, in natura raramente ne raggiunge 3. Conduce prevalentemente vita notturna, tuttavia in estate può cacciare anche di giorno. In inverno non cade in letargo, ma trascorre gran parte del tempo nel rifugio che usualmente consiste in tane abbandonate da altri animali, cavità degli alberi, cumuli di pietre o fienili.


 

LA CARTA D'IDENTITà:

 

DIMENSIONI

lunghezza testa-corpo 16-23 cm, coda 4-6,5 cm, peso 55-130 g.

 

DOVE VIVE

in tutti i tipi di habitat: pascoli montani, pianure, aree boschive e

ambienti selvaggi e antropizzati

 

COSA MANGIA

piccoli roditori, nidiacei, uova, rettili, anfibi, invertebrati (lombrichi ed insetti)

e talvolta pesci, frutta e carogne. Raramente attacca conigli e lepri.

 

RIPRODUZIONE

si accoppiano in primavera, i piccoli, da 4 a 6, nascono dopo

circa 5 settimane di gestazione

 

COMPORTAMENTO

caccia di giorno e di notte, anche arrampicandosi sugli alberi

 

TRACCE

escrementi, impronte

 

Stato di conservazione
Basso rischio (lc)

 

 

 

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